Blog: http://toninorusso.ilcannocchiale.it

Per Maroni, Palermo può fare a meno della sicurezza

PALERMO, 24 MAG - Ho presentato un’interrogazione al ministro degli Interni, Roberto Maroni, per sapere quali iniziative intende assumere "per scongiurare la cancellazione delle volanti per il controllo del territorio e del poliziotto di quartiere di competenza dei commissariati e, in secondo luogo, se non intende rivedere l’assegnazione di 16 unità alla Questura di Palermo, che apparirebbe come una ingiusta penalizzazione verso chi ha conseguito notevoli e ripetuti successi sul terreno del contrasto alla criminalità mafiosa".

Ho scritto questa interrogazione dopo la denuncia, nei giorni scorsi, del sindacato di polizia Silp e della Cgil del capoluogo siciliano, rispetto alle decisioni assunte dal Questore di Palermo che, per far fronte ai tagli agli organici, ha deciso di sopprimere otto volanti per il controllo del territorio nella fascia notturna dei commissariati di zona e di cancellare il poliziotto di quartiere sottratto anch’esso ai commissariati.

E’ singolare, per usare un eufemismo, che tutto ciò avvenga in contemporanea all’assegnazione di oltre 1700 agenti, di cui oltre 1200 assegnati in regioni quali il Piemonte, la Lombardia e il Veneto. Doppiamente singolare  è la decisione di assegnare a Varese, città del ministro Maroni, ben 100 agenti su un organico previsto di circa 200 agenti, a Como circa 70, contro le 60 unità che invece verranno assegnate a Palermo.

Pubblicato il 24/5/2010 alle 13.41 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web